In occasione della visita a Madrid del Presidente argentino Nestor Kirchner, i Giovani dell’Italia dei Valori, Liberalcafe Quotidiano Liberale, la Federazione dei Liberali, la Gioventù Liberale, i giovani Liberaldemocratici, membri del LYMEC e molte associazioni di cittadini e consumatori, chiedono al Presidente del Consiglio Romano Prodi, al Suo Governo e ai nuovi membri della Camera dei Deputati e del Senato, di esprimere la più profonda preoccupazione e di osservare con molta più attenzione la condotta del Governo argentino. In particolare dopo lo storico default del 2001. Anticipando la visita europea del Presidente Kirchner, i movimenti di area Liberale hanno organizzato una protesta davanti all’ambasciata dell’Argentina, a Roma (P.zza dell’Esquilino, 2) per dimostrare la loro grande preoccupazione per le pesantissime perdite economiche subite dagli investitori e dai risparmiatori italiani in conseguenza del devastante default argentino. Una delegazione di partecipanti consegnerà virtualmente all’Ambasciatore argentino e al Primo Ministro Romano Prodi, una petizione per sottolineare il profondo sconforto dovuto ai continui rifiuti del Presidente Kirchner, di onorare il debito contratto dal suo paese con gli investitori italiani. La petizione vorrebbe inoltre testimoniare lo scarso interesse mostrato dal Governo italiano in questo importante proposito. I Liberali italiani chiedono al Governo italiano di “ intervenire urgentemente, negando qualsiasi tipo di aiuto al governo argentino, almeno fino a quando il suo Presidente non dimostrerà la volontà di ripagare i debiti della nazione e di onorare il contratto con gli investitori italiani” ha dichiarato Giuliano Gennaio, direttore di Liberalcafe Quotidiano Liberale. “La gigantesca ristrutturazione del debito (SWAP) dell’Amministrazione Kirchner non è soltanto epica nelle dimensioni ma rappresenta una pesantissima perdita per l’economia italiana. Si può solo cominciare ad immaginare quanto ciò significhi per gli Italiani in termini di diminuzione della produttività economica e di posti di lavoro non creati, e quanto ciò significhi per quegli individui che di colpo hanno visto sfumare i loro piani per la loro vecchiaia”, ha aggiunto il Segretario Politico della European Liberal Youth (LYMEC), Pietro Paganini. “Pensando anche ai tanti italiani che hanno contribuito allo sviluppo dell'Argentina noi, Giovani dell' Italia dei Valori, vorremmo tornare a vedere in quel grande Paese un partner economico responsabile ed affidabile per l'Europa e soprattutto per noi italiani, non uno stato isolato dagli scenari dell’economia globale."ha spiegato Lorenzo Di Pietro, segretario dei Giovani dell’Italia dei Valori. Oggi l’Argentina deve milioni di euro a migliaia di cittadini, l’equivalente di circa 67 E per ciascun italiano. Molte persone hanno visto sfumare i risparmi di una vita. Salvatore Italia, segretario dei Giovani Liberaldemocratici dice: “noi vorremmo che l’Argentina possa essere un partner responsabile e affidabile nello scenario dell’economia globale, non uno stato isolato, unito alla troika Castro-Chavez-Morales”. La protesta si terrà il 21 Giugno alle ore 11:00, davanti all’Ambasciata argentina di Roma, P.zza dell’Esquilino. In allegato il testo della petizione che oltre alle molte firme dei manifestanti è stata già firmata dall’onorevole Daniele Capezzone, Rosa nel Pugno, presidente della commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati. |